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Infissi Taglio Termico 76

DESCRIZIONE TECNICA PER CAPITOLATO

I profili TT76 sono estrusi in lega di alluminio 6060 ( UNI 9006/1 ) stato fisico T5.

Il peso indicato é quello teorico e può variare in funzione delle tolleranze di spessore e delle dimensioni dei profili – norma UNI 3879.

Le dimensioni dei profili sono teoriche e possono variare in funzione delle tolleranze dimensionali di estrusione – norma UNI 3879 – tale variabilità assommandosi agli aumenti di spessore, determinati dalla finitura superficiale (laccatura), può influenzare, se pur lievemente, le dimensioni di taglio e le sedi di inserimento delle guarnizioni e degli accessori.

Con l’impiego dei profili a battente TT76 é possibile realizzare – specchiature fisse – finestre – porte finestre – porte – wasistas – bilici – ante a ribalta e ribalta a scorrere.

I limiti di impiego (dimensioni massime dei serramenti) sono determinati, oltre che dal momento d’inerzia dei profilati, anche dal peso del tamponamento (vetro o altro) dall’altezza dal suolo, dall’esposizione alla pressione del vento e dall’utilizzo di accessoristica adeguata.

In presenza di una tipologia, con elevata esposizione alla pioggia, é consigliato l’utilizzo del gocciolatoio. Il costruttore dei serramenti troverà utili suggerimenti consultando e seguendo “le raccomandazioni UNCSAAL” elaborate in base alle norme UNI, UNI-EN e UNI-CNR.

Certificazione: sarà possibile richiedere al produttore dei profili o, al costruttore dei serramenti, fotocopia dei rapporti di prova attestanti i risultati ottenuti.

Posa in opera: é molto importante, per ottenere un buon funzionamento del serramento, curare scrupolosamente la verticalità e il livellamento dell’infisso. Dopo inserire viti di fissaggio idonee e sigillanti siliconici di tipo neutro.

 

FASI DI VERNICIATURA

  1. il ciclo di verniciatura offre la possibilità di ottenere sugli infissi un eccellente rivestimento protettivo superficiale ed una maggiore vivacità del colore;
  2. lo strato deve avere uno spessore di 60 micron sulle parti esposte;
  3. il materiale sarà sottoposto al seguente processo: sgrassatura senza attacco – lavaggio – dacapaggio alcalino – lavaggio – disossidazione – lavaggio – cromatazione – lavaggio in acqua demineralizzata – asciugatura a 75°C – verniciatura in polveri termoindurenti polimerizzazione in forno.

Tutte le lavorazioni eseguite su alluminio devono essere conformi a quanto previsto dal marchio di qualità

“Qualicoat”.

 

FASI DI ANODIZZAZIONE

  1. lo strato ossido può variare secondo la zona di ubicazione del serramento da 15 a 20 micron (UNI4522-66);
  2. può essere normale o elettrocolore;

il materiale sarà sottoposto al seguente processo:

– sgrassatura senza attacco – lavaggio – decapaggio alcalino con attacco (tranne le finiture lucide) – lavaggio – disossidazione – lavaggio – ossidazione in bagno acido solforico a 18/20°C, densità della corrosione 1,5 (A) dmq – colorazioni inorganiche o elettrocolore (tranne argento) – lavaggio doppio – asciugatura – fase di fissaggio a caldo in ebollizione a sali di nichel, fissaggio 2,5 /3 minuti per ogni micron di spessore.

 

MANUTENZIONE DELLE SUPERFICI IN ALLUMINIO

A seguito dei forti tassi di inquinamento ormai raggiunti in tutti i paesi, specialmente nei

grandi centri urbani e nelle zone costiere battute dal vento marino, è molto importante che le superfici dell’alluminio, a contatto con l’atmosfera, siano periodicamente pulite.

Il nostro intento è quello di sensibilizzare il costruttore dei serramenti, affinché possa di

riflesso consigliare il cliente nel migliore dei modi.

E’ buona norma tenere in considerazione 3 punti fondamentali:

  1. quante volte deve essere eseguita l’operazione di pulizia nell’arco dell’anno,
  2. periodo
  3. il prodotto da usare.

Ecco le risposte:

  1. il numero di interventi viene stabilito sulla base dello stato di inquinamento della zona in

cui è ubicato il caseggiato, varia da 1 a 3 volte l’anno.

  1. il periodo può essere:
  • a fine inverno
  • a metà estate
  • a metà autunno da scegliere a secondo del numero di interventi
  1. Il prodotto per la pulizia è importante che sia neutro, un prodotto sbagliato potrebbe

rovinare i materiali di diversa natura di cui è composto un serramento, (guarnizioni, sigillanti, marmi, ecc.) e causare danni che potrebbero compromettere la funzionalità e la durata nel tempo dello stesso.

Le caratteristiche di tali prodotti insieme alla frequenza di pulizia da adottare sono definite

nei progetti di norma UNIMET 12.04.270 ed E12.04.277.0.

 

La sicurezza: al fine di non provocare danni fisici o lesioni agli utenti, i serramenti devono essere concepiti secondo le prescrizioni della normativa in materia di sicurezza DL.626 del 19/09/94 e DL.242 del 19/03/96, UNI5832 e UNI7697/00 (77-09).

Caratteristiche della vetratura: la scelta delle vetrazioni deve essere effettuata secondo criteri prestazionali per rispondere ai requisiti di risparmio energetico, isolamento acustico

e controllo dell’ irraggiamento solare.

Riferimento norme: UNI EN ISO 140/3, UNI6534/00, UNI EN 572/1, UNI7170/00, UNI7142/00, UNI7143/00,UNI7144/00.

Guarnizioni: le guarnizioni dovranno essere esclusivamente quelle originali studiate per il sistema, a garanzia delle prestazioni dello stesso e rispondenti alle norme di riferimento

UNI3952/00, UNI9122/1 , UNI912/2+FA(89-1), UNI9729 parti 1.2.3.4.

Sigillanti: i sigillanti devono corrispondere a quanto prescritto dalle normative di riferimento UNI9610/00, UNI9611, UNI3952/00. Tali materiali non devono corrodere le parti in alluminio con cui vengono a contatto.

Accessori: gli accessori dovranno essere quelli originali, prodotti per la serie e rispondenti ai criteri indicati nelle norme UNI e alle disposizioni normative in materia di sicurezza DL.626 e DL.242.

Resistenza meccanica: il sistema e gli accessori sono resistenti alle sollecitazioni d’uso secondo i limiti stabiliti dalle norme UNI9158 (88-02) e UNI107/00 (83-3)

ISOLAMENTO ACUSTICO: La scelta della classe di isolamento acustico di un serramento va correlata alla destinazione d’uso del locale nel quale l’infisso dovrà essere inserito ed al livello del rumore esterno; il comportamento del serramento in opera è influenzato da fattori che non è possibile definire a priori (h dal suolo, orientamento delle sorgenti sonore ecc.). Il potere fonoisolante potrà essere quindi stimato con buona approssimazione, in base alla permeabilità all’aria del serramento ed al potere fonoisolante del vetro. Secondo la classe di appartenenza dell’infisso (A1, A2, A3) si effettuano delle correzioni al potere fonoisolante del vetro sottraendo i valori Rw: per la classe A1 la perdita di isolamento rispetto al vetro in dB è Rw>8; per la classe A2 è Rw>5; per la classe A3 è Rw>2. Le norme di riferimento sono le seguenti: UNI8204, UNI7170, UNI7959, UNI8270/3=ISO140/3, UNI7979/00.

ISOLAMENTO TERMICO: La scelta delle prestazioni di isolamento termico deve essere

operata in base alle esigenze di risparmio energetico secondo la legge 10/91 e il DL.192/05 e aggiornamento DL. 311/06 ed alle esigenze di benessere ambientale o riferimento alla norma UNI10345. Si può calcolare la trasmittanza dei profili e delle superfici secondo norma UNI EN 10077/1 con la formula:

Uw = (Ag * Ug + Af * Uf + lg * l) / (Ag + Af )