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Infissi PR58 TF

DESCRIZIONE TECNICA DEL SISTEMA PR Building

Profilati in alluminio estrusi lega: EN AW 6060 (EN 573-3 e EN 755-2)

Stato di fornitura: UNI EN 515

Tolleranze dimensionali e spessori: UNI EN 12020-2

Tipo di tenuta aria-acqua: giunto aperto (finestre); doppia guarnizione in battuta (porte).

Taglio termico: il taglio termico è ottenuto con l’inserimento di listelli in poliammide PA6.6 rinforzati con fibre di vetro, assemblate con i semi profili di alluminio mediante rullatura meccanica conferente una resistenza allo scorrimento superiore a 2,4 N/mm.

Applicazione vetro: fermavetri con inserimento a scatto o con metodo a baionetta con altezza utile di 22 mm.

Spazio per vetro e guarnizioni: variabile secondo il fermavetro impiegato da 4 mm a 42 mm.

Il sistema PR Building: il sistema PR Building si sviluppa su due tecnologie costruttive standard:
– Camera europea, con dimensioni ed accessori europei
– Camera standard, con dimensioni standard per accessori originali ed appositamente progettate per i profili.
Per la Camera Europea
PR 50 non a taglio termico con telaio fisso da 50 mm ed anta mobile da 58 mm.
PR 50TT a taglio termico con telaio fisso da 50 mm ed anta mobile da 58 mm.
PR 65TT a taglio termico con telaio fisso da 65 mm ed anta mobile da 73 mm.
Per la Camera Speciale
PR 58 non a taglio termico con telaio fisso da 50 mm ed anta mobile da 58 mm.
PR 66TT a taglio termico con telaio fisso da 58 mm ed anta mobile da 66mm.
PR 75TT a taglio termico con telaio fisso da 67 mm ed anta mobile da 75 mm.

Impiego – Gruppo Profilati Finestre: permettono la costruzione di finestre e porte balcone ad una o più ante a battente con eventuali specchiature fisse, finestre a vasitas, finestre ad anta-ribalta, finestre ad anta vasistas-scorrevole, serramenti a monoblocco, finestre a bilico.
Gruppo Profilati Porte: permettono la costruzione di porte esterne ad una o più ante apribili verso l’interno o l’esterno con eventuali specchiature fisse. Sono possibili abbinamenti tra i due gruppi per ottenere, ad esempio porte con sopraluce apribile a vasitas.

Estetica della finestra: con i profilati del gruppo finestre si ottengono serramenti con superficie esterna complanare, ed all’interno un sormonto di 8 mm fra la superficie delle parti apribili e quella delle parti fisse. I profilati del gruppo porte permettono la costruzione di serramenti con linea estetica complanare esterna e complanare interna.

DESCRIZIONE TECNICA PER CAPITOLATO

FORNITURA E POSA IN OPERA DI SERRAMENTI A BATTENTE REALIZZATI CON IL SISTEMA PR Building.
I profilati per serramenti saranno in lega di alluminio EN AW 6060 con stato fisico di fornitura UNI EN 515 e spessori e tolleranze dimensionali conformi alla norma UNI EN 12020-2 (2002).

INFISSI – Le finestre e le porte dovranno avere sezioni di telaio fisso e di anta mobile con profondità progettate in funzione delle dimensioni dei serramenti e delle pressioni esterne. I profilati di telaio fisso dovranno prevedere dove necessario, alette incorporate di battuta interna sulla muratura minimo da 22 mm e prevedere apposite sedi per l’inserimento di guarnizioni di tenuta. I profilati delle ante mobili dovranno avere un’aletta esterna di battuta per vetro con altezza di 22 mm ed una aletta di battuta interna sul telaio fisso con sormonto di 8 mm.

DRENAGGI E VENTILAZIONE – I profilati esterni delle ante mobili dovranno prevedere una gola ribassata per la raccolta delle acque di condensa e di infiltrazione in zona vetro e onde poter permettere il libero deflusso delle stesse attraverso apposite asole di scarico.

ACCESSORI DI ASSEMBLAGGIO – Le giunzioni tra profilati orizzontali e verticali dovranno essere perfettamente solidali e ben allineate tra di loro, sia nella parte esterna che interna dei profilati ed unite mediante apposite squadrette in alluminio pressofuso a bottone, o in alluminio a spino cianfrinare od a cianfrinatura totale. Le sezioni dei profilati orizzontali e verticali dovranno essere opportunamente sigillate prima di essere unite agli angoli in corrispondenza dei tagli a 45° con le squadrette. I fermavetri saranno accoppiati a scatto o con metodo a baionetta, direttamente posizionati nei canali dei profilati in alluminio senza l’ausilio di accessori in materiale plastico o similare. Per la movimentazione delle ante dovranno essere utilizzate cerniere a 2 o 3 ali in alluminio estruso con perno in acciaio inox e boccole in nylon. La chiusura dell’anta sarà di tipo multipunto e potrà essere realizzata con astine di collegamento in estruso di alluminio o poliammide comandate da una cremonese con meccanismo in zarna. Gli accessori ed i punti di chiusura saranno scelti in funzione delle dimensioni del serramento e del peso del vetro con riferimento ai certificati di collaudo e di tenuta aria acqua e vento.

GUARNIZIONI – Tutte le guarnizioni: cingivetro, di tenuta, di battuta, dovranno essere in elastomero EPDM/DUTRAL con possibilità di sostituzione successiva. In particolare la guarnizione di tenuta centrale del giunto aperto dovrà assicurare la continuità perimetrale mediante l’impiego di angoli vulcanizzati preformati sigillati con la stessa od in alternativa mediante telai vulcanizzati a dimensione totale.

PRESTAZIONI – I serramenti dovranno essere realizzati praticando sui telai le lavorazioni riportate a catalogo per il drenaggio dell’acqua di infiltrazione. Speciali cappette di drenaggio in nylon regoleranno il deflusso. Dovranno essere inserite guarnizioni perimetrali isolanti tra telaio e muratura onde evitare i ponti termici. Le guarnizioni dei vetri dovranno essere scelte fra quelle indicate dal produttore e garantire un ottima pressione sulla lastra di vetro. I serramenti dovranno avere prestazioni di permeabilità all’aria, tenuta all’acqua e resistenza ai carichi di vento certificati da ente certificato ed essere conformi alle norme UNI EN 12207-12208-12210 e UNI EN 1026-1027 e 12211.
Permeabilità all’aria: classe 4
Tenuta all’acqua: classe E 1200
Resistenza al vento: classe C4

PROTEZIONE E FINITURA SUPERFICIALE – La protezione e la finitura superficiale dei profilati potranno essere effettuate con anodizzazione di spessore minimo 15 micron secondo la norma UNI 10681-1998 e nel rispetto delle norme QUALANOD, o verniciatura secondo le direttive QUALICOAT negli spessori richiesti compresi tra 30 e 60 micron.

LIMITI D’IMPIEGO – Si dovranno considerare le dimensioni delle finestre ed il momento d’inerzia dei profilati per determinare le dimensioni massime dei serramenti non tralasciando le caratteristiche applicative e meteorologiche quali l’altezza dal suolo, l’esposizione alla pioggia e il carico dei venti nell’agglomerato della costruzione. Per le valutazioni di cui sopra si consiglia di fare riferimento alle raccomandazioni UNCSAAL elaborate sulla base delle vigenti normative italiane ed europee.

SICUREZZA D’USO – Al fine di evitare danni fisici i serramenti dovranno essere concepiti in linea con la normativa italiana vigente: D.L. 626 del 19/09/94 e D.L. 242 del 19/03/96 ed europea UNI EN 572-1 (1996) e UNI EN 7697 (2002) per la sicurezza.