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Plathina Wood

DESCRIZIONE PER CAPITOLATO PLATHINA WOOD

FINESTRE E PORTE
Serramenti costruiti con profilati estrusi in lega di alluminio 6060 (EN 573-3), con stato di fornitura T5 (EN 515) e tolleranze su dimensioni e spessori secondo UNI EN 12020.2 e/o UNI EN 755-9.
Il telaio fisso avrà una profondità di 75 mm. e l’anta mobile di 92 mm. comprensivi dello spessore delle sagome in legno. Per le porte ad apertura verso l’esterno sia il telaio che l’anta avranno profondità di 84 mm. comprensivi dello spessore delle sagome in legno.
La tubolarità in cui sono contenute le squadrette di giunzione degli angoli avrà un’altezza di 18.2 mm., comprensivi di spessore delle pareti del profilato, sia per i telai fissi che per quelli mobili. Per serramenti di rilevanti dimensioni dovranno essere usati per i telai mobili profilati aventi larghezza maggiorata a 38,3 mm.
Anche i profilati per porte ad apertura esterna avranno una larghezza della tubolarità per la squadretta di 42,5 mm.
I profilati avranno caratteristiche di taglio termico, cioè vi sarà separazione tra parte esterna ed interna dei profilati stessi, al fine di contenere il passaggio di calore tra le due parti. Il taglio termico dovrà essere ottenuto mediante l’inserimento di listelli in poliammide rinforzata con fibre di vetro, della profondità totale di 14.8 mm e spessore 1.9mm. Il bloccaggio delle barrette sarà meccanico, con rullatura dei dentini di ancoraggio dall’esterno previa loro zigrinatura per evitare scorrimenti. I profilati in legno massello che fungono da cornice dovranno essere applicati ai telai in alluminio mediante apposite accessori a camme in materiale sintetico, che dovranno assicurarne il bloccaggio ed al tempo stesso permettere la loro eventuale regolazione. Il sistema di tenuta all’aria ed all’acqua sarà a giunto aperto, cioè con guarnizione centrale in E.P.D.M. montata sul telaio fisso ed appoggiante direttamente sull’apposito piano inclinato presente sul telaio mobile. Nel caso delle porte, la tenuta aria e acqua sarà realizzata con doppia guarnizione di battuta. Nella traversa inferiore del telaio fisso dovranno essere realizzate delle asole per lo scarico dell’acqua, dotate di apposite cappette in nylon di protezione. Gli angoli dei profilati e della guarnizione centrale dovranno essere sigillati per evitare possibili infiltrazioni di aria e acqua. Sarà presente inoltre sulla cornice in legno dell’anta, applicata in una apposita fresatura una guarnizione anti-acustica. Il bloccaggio dei vetri nella loro sede sarà ottenuto mediante fermavetro a contrasto in alluminio, che sarà poi rivestito da un profilato in legno con sola funzione ornamentale. Nelle ante speciali del tipo senza fermavetro, il vetro sarà bloccato da appositi accessori anti-effrazione in alluminio avvitati sull’anta, mentre la cornice in legno avrà sola funzione ornamentale.
Tutte le guarnizioni visibili dall’interno saranno realizzate con materiale sintetico HT marrone.
In caso di utilizzo di vetri isolanti, nelle traverse inferiori e nei montanti laterali delle ante mobili dovranno essere realizzate altresì asole per lo scarico dell’eventuale acqua di condensa e per la corretta aerazione del vetro.
Il serramento finito presenterà una superficie a sormonto di 8 mm. con fughe tra telaio fisso e mobile di 5 mm. Mentre all’interno il piano delle ante apribili avrà una sporgenza (sormonto) di 25 mm. rispetto al piano del telaio fisso. Gli accessori e le guarnizioni dovranno essere quelli originali, studiati e prodotti per questo sistema di profilati.

FINITURA SUPERFICIALE DEI PROFILATI IN ALLUMINIO
La protezione e la finitura delle superfici dei profilati dovranno essere effettuate mediante anodizzazione o verniciatura.
• L’anodizzazione, nel colore dovrà essere eseguita secondo quanto previsto dal marchio euro peo “EURAS-EWAA / QUALANOD”.
• La verniciatura, nel colore secondo tabelle RAL dovrà essere eseguita in base a quanto previsto dal marchio europeo “QUALICOAT”.

PROFILATI IN LEGNO
I profilati in legno saranno ricavati da essenze naturali e dovranno essere salvaguardati dall’usura e dai danni che possono derivare nei vari passaggi di lavorazione mediante opportuna protezione applicata sia sul piano superiore che su quello inferiore. In particolare, i profilati dovranno presentare trattamento antimuffa nella parte posteriore, più a contatto con gli agenti atmosferici, mentre sulla parte a vista dovrà essere applicata una pellicola plastica protettiva, asportabile dopo la posa.